Jazz nel pomeriggio

sabato 30 aprile 2016

Black Hands Bejewelled (Henry Threadgill)

 Per una volta un post celebrativo: festaggiamo Henry Threadgill che da poco ha ricevuto il premio Pulitzer per la composizione musicale, assegnato a In For A Penny, In For A Pound, contenuto in un disco omonimo; non è forse una cosa delle sue più belle, ma fa niente. Questo intanto è un disco del 1987.

 Black Hands Bejewelled (Threadgill), da «Easy Slip Into Another World», RCA/Novus 3025-2-N11. Rasul Siddick, tromba: Frank Lacy, trombone; Henry Threadgill, sax alto; Diedre Murray, violoncello; Fred Hopkins, contrabbasso; Pheeroan akLaff, Reggie Nicholson, batteria. Registrato il 20 settembre 1987.

1 commento:

Anonimo ha detto...

non proprio a proposito di Threadgill, ma sarei curioso di sapere che ne pensi di David Virelles, che con Threadgill ha suonato.
A me quello che ho sentito è sembrato davvero interessante, mi sbilancerei a dire che Andrew Hill ha trovato un erede. Non che sia l'unico influenzato dal genio di Chicago, visto che c'è gente come Jason Moran, Vijay Iyer e altri, ma da quel non molto che ho sentito mi sembra un musicista decisamente da tenere d'occhio.

Tra parentesi, mi pare che sia Moran che Virelles ci suonino sull'ultimo disco di Threadgill.

Antonio P.