Jazz nel pomeriggio

domenica 24 febbraio 2013

Suggested Line - Blues In the Vernacular (John Handy)

 John Handy, saxofonista e clarinettista che ricevette la massima esposizione nei gruppi e sui dischi di Charles Mingus, fra anni Cinquanta e Sessanta è stato un musicista personale e interessante anche come compositore, ma che tuttavia è rimasto alquanto al margine della vita jazzistica.

 Qui lo ascolti in una seduta d’indirizzo apparentemente mainstream del 1959, l’anno in cui Handy suonò in «Mingus Ah Um», dove, in Goodbye Pork Pie Hat, fu autore di un assolo di sax tenore che chiunque abbia sentito non può avere dimenticato. In realtà, Suggested Line sperimenta con la modalità (il titolo stesso ne denota il procedimento), mentre Blues In the Vernacular, anche questo con un titolo autoesplicativo, intende essere un saggio di blues puro, il meno possibile adulterato – parole di Handy nelle note di copertina – «da abbellimenti armonici e da progressioni moderne. Abbiamo qui cercato di suonare il blues secondo la nostra idea di come lo cantassero i grandi interpreti vocali del blues, e provando a evitare il blues “commerciale” tanto comune oggi».

 Suggested Line (Handy), da «In The Vernacular», [Roulette] Fresh Sound FSR-CD 647. Richard Williams, tromba; John Handy, sax alto; Sir Roland Hanna, piano; George Tucker, contrabbasso; Roy Haynes, batteria. Registrato nel 1959.



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 Blues In The Vernacular (Handy), id. ma Handy suona il sax tenore.



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1 commento:

Paolo Lancianese ha detto...

Sassofonista superbo, anche in formazione con Randy Weston. Ed è sempre emozionante riascoltare - lo sto facendo in questo momento - "Goodbye Pork Pie Hat".