domenica 27 settembre 2015

Fou Amour (Ornette Coleman)

 Al jazzomane dabbene e aggiornato sembra non sia concesso avere perplessità su questo disco, come in generale sul «Prime Time» di Ornette Coleman.

 Io, lo sai, non sono né una cosa né l’altra, e qualche perplessità invece ce l’ho (e chi se ne frega). Credo che spesso, con il «Prime Time», Ornette abbia commesso quel peccato che in inglese si dice self-indulgence. In Ornette è perdonabile, perché vi è incorso ben raramente per un artista che ha conosciuto la sua acclamazione critica.

 Fou Amour (Coleman), da «Body Meta», Artists House. Ornette Coleman, sax alto; Charlie Ellerbie, Bernie Nix, chitarra; Jamaladeen Tacuma, basso elettrico; Ronald Shannon Jackson, batteria. Registrato il 19 dicembre 1976.

3 commenti:

prospettive musicali ha detto...

Io, per quel che può valere, sono d'accordo con te, soprattutto quando dai Prime Time uscirono poi Tacuma e Shannon Jackson (sostituito da Denardo, che oggi i jazzomani dabbene e aggiornati considerano un batterista perfetto per la musica di Coleman ma che tecnicamente è sempre stato scarso).

Jazz nel pomeriggio ha detto...

Già… Denardo non avrebbe potuto suonare che con suo padre, che sembrava averlo allevato apposta.

Ornette, per essere chiari, suona bene anche con il Prime Time; come osservava qualcuno nei commenti a un altro post, lui suonava sempre se stesso in tutti i diversi contesti che ha escogitato nella sua carriera.

loopdimare ha detto...

"lui suonava sempre se stesso in tutti i diversi contesti". e naturalmente non è detto che i contesti fossero in accordo con la sua musica...
https://www.youtube.com/watch?v=0LyIw0eA9XE
(Grateful Dead molto in affannno)
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https://www.youtube.com/watch?v=89XGd9tG-30
(una canzone di Joe Henry violentata da Ornette)