Jazz nel pomeriggio

venerdì 9 novembre 2012

Equipoise - Requiem Number 2 (Jack DeJohnette)

 Jack DeJohnette è un musicista che solo a momenti ha saputo esprimere in pieno il suo talento, che è vasto e soprattutto multiforme, essendo lui non solo un grande batterista ma un dotato compositore, arrangiatore e pianista (in questo senso non gli avrà giovato l’immenso e protratto successo dello Standard Trio di Keith Jarrett).

 Forse, globalmente, la sua resa migliore si trova nei primi dischi del gruppo Special Edition, incisi fra gli anni Settanta e gli Ottanta. Una tappa interessante del suo percorso, che ha lasciato tracce evidenti nella Special Edition, è rappresentata da questo disco di fine 1968, che schiera  alcuni allora giovani cannoni come Bennie Maupin, Stanley Cowell e, in coppia, Miroslav Vitous ed Eddie Gomez, e il veterano Roy Haynes in tre pezzi in cui Jack imbraccia, di tutti gli strumenti, la melodica (che riprenderà anche con la Special Edition) e nei due Requiem.

 Equipoise è la più nota composizione di Stanley Cowell. Qui la melodica suonata da DeJohnette conferisce agli ensemble un suono particolare e penetrante; lo strumento si addice poco all’assolo ma rivela l’inclinazione di Jack verso atmosfere quiete e rarefatte. Requiem Number 2 è un’improvvisazione, inopinatamente aperta dalla citazione di In a Sentimental Mood, dedicata ai recenti martiri statunitensi: i Kennedy, Malcolm X e il reverendo King.

 Equipoise (Cowell), da «The DeJohnette Complex», Milestone/OJC 00025218661720. Jack DeJohnette, melodica; Bennie Maupin, sax tenore; Stanley Cowell, piano elettrico; Eddie Gomez e Miroslav Vitous, contrabbasso; Roy Haynes, percussioni. Registrato il 26 dicembre 1968.



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 Requiem Number 2 (DeJohnette), ib. C.S. ma Maupin, flauto; Cowell, piano.



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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Un disco che non viene citato spesso e che invece è ricco di idee e soluzioni. Formazione spaziale, Cowell è bravo e a proprio agio pure al piano elettrico.
M.G.

Marco Bertoli ha detto...

Sì, forse un disco più interessante che riuscito.