Jazz nel pomeriggio

lunedì 1 aprile 2019

Manic Maniac – Interlude for S.L.B. – Prepared for the Blues (Nick Sanders)


  Già al tempo del suo primo disco, o almeno del primo che io abbia ascoltato, del 2015, ti avevo raccomandato il giovane pianista Nick Sanders con il suo trio.  
  Non so che cos’abbia fatto nel frattempo, m'impegno a informarmi; intanto mi capita per le mani questo disco nuovissimo appena uscito e confermo: il Nick è molto bravo e così i suoi compagni,  e la musica è resa interessante fra l'altro dalla varietà delle sue ispirazioni: Ornette Coleman in Manic Maniac, il piano parzialmente preparato (giusto due note) nel blues Prepared for the Blues, Schumann in Interlude for S.L.B

  Altrove sentirai risuonare Monk, Jason Moran, Ran Blake, Brahms, i Bad Plus e sicuramente dell'altro e magari non quello che ho sentito io. Il bello è che a questa cornucopia di suggestioni non corrisponde una logorrea di note, una prolissità, la maniera sussiegosa e oratoria del primo della classe che tutto ha sentito e tutto sa (ri)fare. 

  Manic Maniac (Sanders), da «Playtime 2050», Sunnyside. Nick Sanders, piano; Henry Fraser, contrabbasso; Connor Baker, batteria. Registrato fra settembre 2017 e giugno 2018.

  Interlude for S.L.B. (Sanders), id.

  Prepared for the Blues (Sanders), id.

6 commenti:

loopdimare ha detto...

Bravo, equilibrato, non logorroioco. Ma un po' più di swing?

Marco Bertoli ha detto...

È swing implicito :-)

loopdimare ha detto...

Lo so. E' quello esplicito che manca spesso nei giovani. E non credo che non lo sappiano fare, è che non sono più abituati ad ascoltarlo.

Marco Bertoli ha detto...

Devo dire che pefino nel larghetto di Prepared for the Blues io lo swing lo sento. Casomai non c'è tanto drive, il tiro, che è un'altra cosa, che può avere anche una musica noin swingante.

dajo ha detto...

Grazie per la (ri)scoperta!

Marco Bertoli ha detto...

Grazie a te