Jazz nel pomeriggio

sabato 26 novembre 2016

Water Torture (Herbie Hancock)

 La versione 45 giri di questo pezzo del periodo Mwandishi di Herbie Hancock, qui con l’esordio del sintetizzatorista Patrick Gleeson, unico in formazione, et pour cause, a non avere un alter ego africano.

 Water Torture (Hancock), da «Crossings», Warner Bros. BS 2617. Eddie Henderson /Mganga, tromba, flicorno, percussioni; Julian Priester/Pepo Mtoto, trombone basso, tenore, alto, percussioni; Bennie Maupin/Mwile, sax alto e soprano, flauto contralto, clarinetto basso, ottavino, percussioni; Herbie Hancock/ Mwandishi, piano, piano elettrico, Mellotron, percussioni; Patrick Gleeson, sintetizzatore; Buster Williams/Mchezaji, contrabbasso, basso elettrico, percussioni; Billy Hart/Jabali, batteria, percussioni. Registrato nel dicembre 1971.

5 commenti:

tafuri ha detto...

Il grande Herbie Hancock, uso degli spazi, dei colori e produzione di suono, in questo caso in debito con Miles, senza neanche un momento di assolo. Nel 1971 la Storia produceva uomini come lui. Grazie del post, as usual.

loopdimare ha detto...

Prima del tracollo di Rock it. Bei suoni degli anni di utopia. Ma io preferisco ancora l'Hancock che si nascondeva nel gruppo di Davis per apparire all'istante sintetico e trasversale.

sergej ha detto...

nella sua autobiografia, Herbie dice che gli altri del gruppo volevano battezzare (ironicamente) Gleeson "Bwana"...

sergej ha detto...

(sono Sergio Pasquandrea, questo "sergej" è un vecchio account che ogni tanto chissà come salta fuori)

Jazz nel pomeriggio ha detto...

Ciao!