domenica 2 febbraio 2020

Trying To Find A Way – The Gembhre (Stanley Cowell)


 Mah. Ogni tanto, non spesso, su Jazz nel pomeriggio mi piace presentarti della musica che mi abbia lasciato perplesso o posto qualche assillo all’ascolto. 

 Stanley Cowell è il grande pianista che hai sentito qui diverse volte coi suoi trii, con Max Roach e con Charles Tolliver. Con Tolliver fondò e diresse negli anni Settanta la Strata East, etichetta discografica indipendente e cooperativa che pubblicò dischi significativi del jazz black di quegli anni, quasi tutti interessanti e alcuni bellissimi.

 Ecco, fra i bellissimi, ma anche fra i belli, io non riuscirei a noverare questo di Cowell; fra quelli significativi sì, perché la regeneration del titolo è presumibile sia nel segno di una black music senza delimitazioni interne, che nel disco trascorre da motivi di carattere africano, eseguiti con musicisti e strumenti africani, a un canzone pop-soul anodina.

 Questo genere di sincretismo endogeno è stato ripreso nel jazz in anni recenti, volto piuttosto alle musiche dell’universo hip-hop. Oggi come allora, io non vi trovo interesse musicale; con la differenza che, in questo lavoro di Cowell come in altri coevi e affini sento un afflato sincero di sperimentazione musicale applicata a un’idea, diciamo, politica; in tanti lavori odierni sento la furbizia o il non saper bene che cosa fare.

 Nadi Quamar, che suona il mama lekimbe in The Gembhre, è il pianista Spaulding Givens, noto per alcune incisioni con Charles Mingus.

 Trying To Find A Way (Cowell-McLaughlin), da «Regeneration», Strata-East/Charly CDGR 247. Glenda Barnes, Charles Fowlkes, canto; Jerry Venable, chitarra; Stanley Cowell, sintetizzatore, piano; Aleke Kanonu, grancassa; Billy Higgins, rullante e piatto sospeso; Ed Blackwell, tamburo ad acqua. Registrato il 27 aprile 1975.

 The Gembhre (Higgins), ib. Higgins, gembhre; Cowell, kora; Nadi Quamar, mama-lekimbe, percussioni.

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