Jazz nel pomeriggio

venerdì 11 ottobre 2019

San Francisco Holiday (Frank Kimbrough)


  Ieri sarebbe stato il centoduesimo compleanno di Thelonious Monk. Lo festeggiamo sfasato con questa sua composizione non delle più note, che s’inizia con un obbligato di batteria, come tante composizioni di Herbie Nichols: e un po’ a me Herbie Nichols ricorda.

  La esegue un quartetto con il quale Frank Kimbrough ha inciso poco tempo fa tutte le composizioni di Monk, così come fece una quindicina di anni fa Alexander von Schlippenbach in «Monk’s Casino». Le  interpretazioni di von Schlippenbach, che ascoltai anche dal vivo a Novara, le ho trovate decisamente più interessanti e monkiane in ispirito di queste, che sono giusto corrette (dirò anche che Scott Robinson qui mi piace poco).

  La versione d’autore di riferimento per questo pezzo, con il titolo completo San Francisco Holiday (Worry Later) è una ripresa dal vivo al Blackhawk di San Francisco mi pare nel 1959, con il quartetto di Monk più Harold Land e con Billy Higgins alla batteria, il quale scandisce l’intro summentovata in even eights e non in tempo di marcia, come fa qui Billy Drummond.

  San Francisco Holiday (Monk), da «Monk’s Dreams», Sunnyside 4032. Scott Robinson, sax tenore; Frank Kimbrough, piano; Rufus Reid, contrabbasso; Billy Drummond, batteria. Registrato il 23 maggio 2018.

Nessun commento: