Jazz nel pomeriggio

lunedì 5 dicembre 2016

Bakai (John Coltrane) (Archie Shepp)

 La composizione di Cal Massey compare in apertura del primo disco di John Coltrane a proprio nome, «Coltrane»; suona proprio come ci si aspetta che un bopper di stretta osservanza, quale Coltrane era nel 1957, possa eseguire un tema genericamente «africaneggiante», nel senso che questo aggettivo poteva avere a quell’epoca.

 Dodici anni dopo era un’altra America e un altro mondo; quella che suona Archie Shepp è quasi tutt’altra composizione, anche se memore dell’arrangiamento di Coltrane, e il bebop è lontano (non saprei dire se sia più vicina l’Africa).

 Bakai (Massey), da «Coltrane», [Prestige] OJCCD-020-2. Johnnie Splawn, tromba; John Coltrane, sax tenore; Sahib Shihab, sax baritono; Red Garland, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Albert «Tootie» Heath, batteria. Registrato il 31 maggio 1957.

 Bakai, da «Kwanza», Impulse! Originals AS-9262. Woody Shaw, tromba; Matthew Gee, trombone; Clarence Sharp, sax alto; Archie Shepp, sax tenore; Cecil Payne, sax baritono; Cedar Walton, piano; Wilbur Ware, contrabbasso; Joe Chambers, batteria. Registrato il 26 agosto 1969.

4 commenti:

tafuri ha detto...

Il suono della giungla, l'altra sera ho finalmente capito da dove arriva l'ispirazione della sigla di Rischiatutto, e la tensione che sapeva creare. Non per buttarla sul ridere, ma per sottolineare dove andavano a pescare gli autori delle sigle rai dell'epoca. Bella anche la versione di Shepp. Dico 'anche' perchè naturalmente Coltrane è per me un gigante di altre proporzioni. Grazie del bel post come sempre.

Jazz nel pomeriggio ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=H-flGPv_iXs

Una partitura per big band degna di Pete Rugolo o di qualche altro arrangiatore kentoniano; intorno al minuto si rivela per quello che è, il blues in 12 battute.

loopdimare ha detto...

Lascio un commento anche sono in ritardo e non lo leggerà nessuno.
Del primo Coltrane mi piace molto la sonorità ormai ben definita. Piacevolmente inaspettato l'assolo di Garland.
Kwanza non mi era piaciuto quando era uscito. Riascoltato ora confermo perplessità

Ipofrigio ha detto...

Io leggo tutti i commenti!