Jazz nel pomeriggio

lunedì 7 giugno 2010

Concerto for Billy The Kid (George Russell)

  Piuttosto acidamente, il jazz writer Whitney Balliett scriveva nel 1957 degli esperimenti compositivi di George Russell che gli apparivano «a volte prossimi a un’abile contraffazione del jazz, escogitata da qualcuno che in realtà lo disprezza».

  Credo che però anche Balliett avrà apprezzato questo Concerto: Billy The Kid è un giovane Bill Evans all’esordio discografico o quasi, che nel mezzo dell’elaborata composizione esegue, in stop chorus, un meraviglioso assolo sul giro armonico di I’ll Remember April.

Concerto for Billy The Kid, da «The Complete Bluebird Recordings of George Russell», Lone Hill Jazz LHJ10177. Art Farmer, tromba; Hal McKusick, sax alto; Barry Galbraith, chitarra; Bill Evans, piano; Milt Hinton, contrabbasso; Paul Motian, batteria. Registrato il 17 ottobre 1956.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Marco.
E così fai (un poco...) giustizia di una delle tante favolette ingiustificate raccontate per anni aventi Evans protagonista. La storia che non fosse un accompagnatore credibile è ridicola: l'aver suonato poche volte in contesti che non fossero i suoi terzetti o i duo (Hall, Bennett...) o solo al piano non significa che non fosse grande in altre situazioni, peraltro da te citate. Io penso che Evans, con la propria sensibilità particolare, avesse bisogno di stabilire un legame umano profondo con i suoi partners; non aveva lo spirito da session man, ma le qualità sì, eccome. Come tra l'altro aveva capito il signor Miles... Il quale mi sa che abbia, diciamolo, rubato molto a Evans in termini di scrittura ed arrangiamento quando incisero "Kind of blue", senza dargli i dovuti riconoscimenti...
M.G.

g ha detto...

il pezzo è tremendo, pero' le sue sonorità mi sembrano abbastanza futuristiche per l'epoca. Ma io non ne so un accidente per cui correggimi. L'assolo è effettivamente bello bello.