Jazz nel pomeriggio

mercoledì 27 marzo 2019

Martin Luther King – Follow Me – Girl, You Got A Home (Cecil Payne)


  Sax baritono. Cecil Payne, che non è nuovo su queste pagine, è stato fra i primi a praticare sul saxofono grave l’idioma moderno e io lo novero fra i grandi dello strumento, anzi fra i grandi saxofonisti del dopoguerra in generale; su di lui non mi dilungo e se vuoi potrai leggerne facendo clic sul suo nome nella «nuvola» qui a destra

  Questo disco Strata-East, registrato nel 1968 con la «produzione» di Clifford Jordan, si presenta aggiornato all’epoca (l’atmosfera da spiritual jazz in Martin Luther King, Jr., il marcato backbeat e l’organo overdubbed in Girl, You Got A Home), e in Follow Me Payne sfoggia i suoi bebop chops, ma nel complesso comunica un’impressione di stanchezza alquanto crepuscolare proprio nelle prestazioni intense ma come affaticate di Payne e di Kenny Dorham, che pure all’epoca erano tutt’altro che anziani. Il disco uscì solo nel 1973, quando Dorham era morto da un anno e Wynton Kelly da due; a loro risulta dedicato.

  Un altro sax baritono domani.

  Martin Luther King, Jr. I Know Love (Payne), da «Zodiac», Strata-East SES 19734. Kenny Dorham, tromba; Cecil Payne, sax baritono; Wynton Kelly, piano; Wilbur Ware, contrabbasso; Albert Kuumba Heath, batteria. Registrato il 16 dicembre 1968.

  Follow Me (Payne), id.

  Girl, You Got A Home (Payne), id. ma Kelly anche all’organo.

1 commento:

Paolo il Lancianese ha detto...

Ribadiamolo: "Uno che parli dei grandi saxofonisti baritoni e non si dilunghi su Cecil Payne – che fu il primo a suonare il bebop sul baritono e a mio giudizio il più fluido e naturale fra tutti i baritonisti – , non è degno che gli si offra nemmeno una cedrata Tassoni". Il festival del baritono si apre alla grande!