Jazz nel pomeriggio

martedì 28 marzo 2017

Sleepwalker’s Serenade (Count Basie)

 Che strani gli anni Cinquanta, che strana l’America; che strani gli anni Cinquanta in America. La Bomba, la paura della guerra atomica coloravano la politica e la vita di tutti i giorni; nelle scuole degli USA, come nelle fabbriche e negli uffici, si svolgevano regolarmente esercitazioni per la prevista emergenza, prova a domandarne a qualche americano sulla settantina o a guardare, se già non lo conoscessi, il bellissimo, disturbante film di montaggio The Atomic Cafe (1982).

 E con tutto ciò, la Roulette poteva intitolare allegramente questo disco nel 1958 «The Atomic Mr. Basie» e fargli una copertina così (sottotitolo ineffabile: «E=mc2=Count Basie Orchestra + Neal Hefti Arrangements»). Mica male come ambivalenza, eh?

 Comunque io sono vecchio (non tanto da essere da avere memoria diretta di queste cose, però) e mi ripeto: questo disco celeberrimo mi piace poco, anzi, le sole cose che me ne piacciano sono tre pezzi – cinque, con le alternate takes – arrangiati da Jimmy Mundy.

 Sleepwalker’s Serenade (Mundy), da «The Atomic Mr. Basie», [Roulette] Blue Note 7243 8 28635 2 6. Wendell Culley, Snooky Young, Thad Jones, Joe Newman, tromba; Henry Cocker, Al Grey, Benny Powell, trombone; Marshall Royal, Frank Wess, sax alto; Eddie Lockjaw Davis, Frank Foster, sax tenore; Charles Fowlkes, sax baritono; Count Basie, piano; Freddie Green, chitarra; Eddie Jones, contrabbasso; Sonny Payne, batteria. Registrato nell’ottobre 1957.

1 commento:

loopdimare ha detto...

disco divertente anche s'intuisce la standardizzazione degli arrangiamenti che arriverà successivamente.