Jazz nel pomeriggio

giovedì 16 luglio 2015

Straight Up And Down (Corea)

 La vita umana si è allungata ed entro i suoi limiti si sono allungate le età della vita; si è adolescenti, poi giovani, più a lungo.

 Oggi un jazzista di quarant’anni, come qualsiasi donna o uomo di quell’età, è giustamente considerato giovane e i suoi lavori sono ascoltati con l’attenzione particolare, magari più indulgente, che si riserva alla giovinezza.

 Cinquant’anni fa Chick Corea, venticinquenne, appariva ben maturo nel primo disco a proprio nome: giovane nel vigore e nell’ingegno, ma non certo in necessità di alcuna particolare benevolenza. In questo disco la matrice tyneriana del suo pianismo è in bella vista.

 I suoi compagni qui erano più o meno suoi coetanei, tutti sotto i trenta; come puoi vedere, parliamo di quattro padreterni, tutti già perfettamente formati e con una voce propria e caratteristica.

 Straight Up And Down (Corea), da «Tones for Joan’s Bones», Atlantic 8122-75352-2. Woody Shaw, tromba; Joe Farrell, sax tenore; Chick Corea, piano; Steve Swallow, contrabbasso; Joe Chambers, batteria. Registrato il primo dicembre 1966.

5 commenti:

negrodeath ha detto...

Disco davvero bellissimissimo!

Silvia Pareschi ha detto...

Marco, scusami se ti scrivo qui, ma ho provato a tornare su fb per mandarti un messaggio, ma ultimamente fb mi repelle e non riesco a starci neanche per pochi minuti. La domanda che volevo farti è questa: se una canzone ha un "simple minor-seventh riff", posso tradurre come "un semplice riff in settima minore"? O "di settima minore"? Grazie!

LUIGI BICCO ha detto...

Molto interessante il discorso della vita "allungata". Vero che, come fai giustamente notare, oggi un 40enne è considerato un giovane.
Si dice che all'epoca fossero maturi già da giovanissimi. Non so se è una questione di percezione o se effettivamente si era costretti a crescere prima (propenderei per la seconda ipotesi, come diceva Elio).
A me viene in mente Hubbard che a 21 anni esordì da leader, ma che suonava da sideman già da anni. Sicuramente tu hai più idee di me su chi possa essere stato il più giovane musicista jazz.

P.S.: Bellissimo il pezzo di Corea. Meravigliosa la "passeggiata" di tromba di Shaw.

Sara ha detto...

ecco...

Jazz nel pomeriggio ha detto...

Oh, Sara la spezzina, chi si rivede!