Jazz nel pomeriggio

sabato 21 dicembre 2013

Moonbow (Duke Ellington)

 «Afro-Bossa» non è sicuramente fra i dischi più famosi di Duke Ellington, al contrario; eppure non è nemmeno di quelli dimenticabili. La bossa compare nel titolo più che altro in ossequio alla moda musicale del momento in USA e nel mondo (era il 1963), ma in realtà i ritmi di cui Duke fa qui un uso libero e fantasioso sono piuttosto ritmi caraibici. Nell’ambito affollato e composito del jazz che guarda south of the border, questo è secondo me uno dei dischi più riusciti.

 In Moonbow, la cornetta sordinata di Ray Nance e il trio di clarinetti, strumentale molto usato da Ellington negli anni Venti (in The Mooche, per esempio), costituiscono un rimando diretto al jungle style.

 La Reprise era l’etichetta discografica fondata da Frank Sinatra.

 Moonbow (Ellington), da «Afro-Bossa» [Reprise] WPCR-27137. Cootie Williams, Roy Burrowes, Cat Anderson, tromba; Ray Nance, cornetta; Lawrence Brown, Buster Cooper, trombone; Chuck Connors, trombone basso; Jimmy Hamilton, Russell Procope, clarinetto; Johnny Hodges, sax alto; Paul Gonsalves, sax tenore; Harry Carney, clarinetto e sax baritono; Duke Ellington, piano; Ernie Shepherd, contrabbasso; Sam Woodyard, batteria.  Registrato il 5 gennaio 1963.



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3 commenti:

bagnarole ha detto...

Che bella! Mi sento proprio rappresentata in questa canzone e mi concilia la scrittura della tesi in questo sabato mattina soleggiato:-)

Marco Bertoli ha detto...

Per servirla!

negrodeath ha detto...

Discone, a me piace poprio parecchio e mi stupisce non sia più noto...