Jazz nel pomeriggio

martedì 24 dicembre 2013

Broadmoor (Clarke-Boland Big Band)

 Quando la big band co-diretta da Kenny Clarke e da Francis Boland arrivò in Inghilterra per la prima volta, Johnny Griffin (la sua star principale) fu prelevato all’aeroporto dalla polizia e condotto alla prigione di Pentonville per una questione di tasse di qualche anno prima. Il manager dell’orchestra Gigi Campi pagò per Griffin, che passò in guardina una sola notte, ma l’episodio fu abbastanza suggestivo da dare a Boland l’idea per una suite i cui movimenti fossero tutti intitolati a un’istituzione concentrazionaria del Regno Unito. Non so dire se questa scelta venisse da un’autentica ispirazione o solo da una garbata volontà polemica.

 Qui siamo a Broadmoor, manicomio criminale. L'assolo di clarinetto è di Tony Coe, quello di tromba di Benny Bailey, quello di sax tenore Ronnie Scott e quello di sax soprano di Sahib Shihab.

 Broadmoor (Boland), da «At Her Majesty’s Pleasure…», Rearward RW137 CD. Benny Bailey, Idrees Sulieman, Derek Watkins, Kenny Wheeler, tromba; Åke Persson, Nat Peck, Erik Van Lier, trombone; Derek Humble, sax alto; Johnny Griffin, Ronnie Scott, sax tenore; Tony Coe, sax tenore e clarinetto; Sahib Shihab, sax baritono  e soprano; Francy Boland, piano e arrangiamento; Jimmy Woode, contrabbasso; Kenny Clarke e Kenny Clare, batteria. Registrato il 5 settembre 1969.



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3 commenti:

mauro ha detto...

ciao marco,buon natale!

Marco Bertoli ha detto...

Ciao Mauro, anche a te!

sergio pasquandrea ha detto...

Kenny Clare, maledetto. Mi ha fatto fare una figuraccia, una volta.