Jazz nel pomeriggio

domenica 16 dicembre 2012

Parker Medley (Sonny Rollins)

 Si tratta di sei standard e di una composizione originale, tutti legati a Charlie Parker e concatenati in medley, cioè senza soluzione di continuità, da poche battute modulanti di pianoforte. Secondo le note di Ira Gitler, si tratterebbe di un omaggio di Sonny Rollins (titolare della seduta) a Charlie Parker un anno e mezzo dopo la dipartita di questi.

 Il medley è introdotto dal classico call che Bird suonò a introduzione di Parker’s Mood. Rollins è solista in I Remember You e They Can’t Take that Away From Me; Kenny Dorham in My Melancholy Baby e in Just Friends; Wade Legge (l’unico che non avesse mai suonato con Parker) in Old Folks e in My Little Suede Shoes (unica composizione di Parker). In Star Eyes la front line è al completo. Ognuno dei frammenti del medley, soprattutto quelli affidati a Rollins, è ricco di richiami e allusioni alle esecuzioni che di quei pezzi diede Parker.

 L’accompagnamento di Max Roach a me suona piuttosto meccanico nella sua impeccabilità. Lo si dovrà al singolare arrangiamento dei pezzi, tanto che questa meccanicità è meno evidente nell’ultimo, più esteso frammento di medley (Star Eyes, che da sola occupa infatti circa un terzo della sequenza).

 Medley (I Rember You, My Melancholy Baby, Old Folks, They Can’t Take That Away From Me, Just Friends, My Little Suede Shoes, Star Eyes), da «Rollins Plays For Bird», Prestige/OJCCD 00025218621727. Kenny Dorham, tromba; Sonny Rollins, sax tenore; Wade Legge, piano; George Morrow, contrabbasso; Max Roach, batteria. Registrato il 5 ottobre 1956.



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4 commenti:

lillo ha detto...

è una vita che volevo sentirlo questo pezzo! grazie :)

Marco Bertoli ha detto...

Jnp vi dà sempre un po' di più, come il pollo Arena!

sergio pasquandrea ha detto...

conservo ancora la musicassetta di questo disco, acquistata e religiosamente consumata nei miei beati vent'anni.

Marco Bertoli ha detto...

Sergio, sei troppo giovane per volgerti indietro così spesso (la mia è solo invidia, perché i miei vent'anni non sono stati beati. Possedevo questo disco, però).