venerdì 25 agosto 2017

Most Unsoulful Woman (Jack Wilson)

 Titolo dispettoso per un pezzo viceversa decisamente soulful, presago dello spiritual jazz che diventerà comune di lì a uno o due anni ma con un nerbo ritmico e melodico ancora molto hard bop.

 Most Unsoulful Woman (Wilson), da «Something Personal», Blue Note BN 4521. Roy Ayers, vibrafono; Jack Wilson, piano; Buster Williams, contrabbasso; Ray Brown, violoncello; Varney Barlow, batteria. Registrato nell’agosto 1966.


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