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sabato 31 maggio 2014

Brilliant Corners – Consecutive Seconds (Thelonious Monk)

 È più curiosa che altro questa produzione hollywoodiana (nel vero senso: registrata a Hollywood) della Columbia che mette insieme per obiettivi commerciali piuttosto sconsigliati due musicisti con davvero poco da dirsi come Monk e Oliver Nelson.

 Nelson scrive bene e ci mancherebbe altro, parliamo pur sempre del compositore di un capolavoro come «The Blues and the Abstract Truth», ma equalizza e normalizza senza pietà la musica di Monk in Brilliant Corners, semplificando la melodia e aggiungendo una battuta al bridge, originariamente di sette; e allestisce intorno al pianista un asettico ambiente orchestrale nell’anodina, anzi stupida canzone Consecutive Seconds, incredibilmente composta da Teo Macero, produttore della seduta.

 Monk – privato anche del suo batterista Ben Riley, che non sapeva leggere le parti di batteria scritte da Nelson dalla prima all’ultima nota – si trova ridotto a featured soloist ma ce la mette comunque tutta, suonando benissimo e riuscendo così a conferire un qualche senso al disco.

 Brilliant Corners (Monk) da «Monk’s Blues», Columbia/Legacy CK 53581. Thelonious Monk, piano, con orchestra arrangiata e diretta da Oliver Nelson: Bobby Bryant, Conte Candoli, Freddie Hill, tromba; Lou Blackburn, Bob Bralinger, Billy Byers, Mike Wimberley, trombone; Ernie Small, sax baritono;  Gene Cipriano, Buddy Collette, Tom Scott, ance; Howard Roberts, chitarra; Larry Gales, contrabbasso; John Guerin, batteria. Registrato il 20 novembre 1968.



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 Consecutive Seconds (Macero), id.



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venerdì 12 novembre 2010

Hoe-Down (Oliver Nelson)

  Dal capolavoro dal quale, eravamo ancora in primavera, ti ho fatto sentire Stolen Moments.

  Hoe-Down (O. Nelson), da «The Blues and the Abstract Truth», Impulse! IMP 11542. Freddie Hubbard, tromba; Oliver Nelson, sax tenore; Eric Dolphy, sax alto; George Barrow, sax baritono; Bill Evans, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Roy Haynes, batteria. Registrato il 23 febbraio 1961.

martedì 1 giugno 2010

Stolen Moments (Oliver Nelson)

  Ho tre ragioni per proporti questo magnifico pezzo di Oliver Nelson: apre uno dei miei dischi preferiti, «The Blues and the Abstract Truth»; contiene due assoli strabilianti di Freddie Hubbard e di Eric Dolphy (questo, forse, nella sua brevità, il più bell’assolo di flauto che Eric abbia affidato al disco) e uno molto espressivo del leader, normalmente non un grande saxofonista; e ha un’insolita stuttura «telescopica» ABC, in cui la sezione A è di otto battute, la B di quattro e l’ultima, praticamente una coda, di due, oltre a una magnifica introduzione.

  Stolen Moments (O. Nelson), da «The Blues and the Abstract Truth», Impulse! IMP 11542. Freddie Hubbard, tromba; Oliver Nelson, sax tenore; Eric Dolphy, flauto; George Barrow, sax baritono; Bill Evans, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Roy Haynes, batteria. Registrato il 23 febbraio 1961.