Jazz nel pomeriggio

sabato 22 novembre 2014

Roc And Troll (Curtis Fuller & Hampton Hawes)

 Ecco uno dei tanti dischi interessanti nati sotto la supervisione e dall’intuizione di quella testa d’uovo che era Teddy Charles. Due sono i corni francesi, uno il qui ben noto Julius Watkins e l’altro quell’incredibile personaggio di David Amram, che pochi giorni fa ha compiuto 85 anni. In questa semplice composizione di Charles, i due si succedono in quell’ordine.

 Curtis Fuller e Hampton Hawes, hardbopper implacabili, si prestano al gioco con divertimento e grazia, così come Sahib Shihab, colto qui prima che si dedicasse esclusivamente al sax baritono (e occasionalmente al flauto), un musicista dal suono molto personale, che io ascolto sempre con piacere.

 Roc And Troll (Charles), da «Curtis Fuller And Hampton Hawes With French Horns», [New Jazz] OJCCD 1942-2. Curtis Fuller, trombone; Julius Watkins e David Amram, corno; Sahib Shihab, sax alto; Hampton Hawes, piano; Addison Farmer, contrabbasso; Jerry Segal, batteria. Registrato il 18 maggio 1957.



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2 commenti:

Gianni Morelenbaum Gualberto ha detto...

Non può che dispiacere che oggi, chez nous, pochi se non pochissimi ricordino Sahib Shihab e meno ancora abbiano idea di Julius Watkins e, soprattutto, di David Amram.E, per dirla tutta, non direi che anche un interprete geniale come Hampton Hawes provochi molti ricordi... Non è una geremiade dettata dall'età che avanza o dalla sindrome di Bartali (L'è tutto da rifare...), bensì la semplice constatazione di una flaccidità culturale che non riguarda certo solo il jazz e la musica improvvisata...

Marco Bertoli ha detto...

Purtroppo hai ragione. Quanto a Bartali, è un brontolone da rivalutare!